venerdì 27 maggio 2011

Federer è scarso...

Il campionissimo di tennis, Roger Federer, ha fatto uno scherzo al suo allenatore. Si tratta di una cazzata che richiede però una abilità ed una precisione chirurgica incredibile. In pratica Federer non solo ha centrato 4 volte su 4 la macchina del mister dal campo di allenamento, ma ha fatto canestro nel tettuccio apribile della macchina. In molti si sono chiesti se il video è una mezza bufala ma vedendo le prodezze di questo campione, IO ci credo....Inserisci link

Per vedere il video:
http://tv.repubblica.it/copertina/federer-precisione-chirurgica-per-fare-lo-scherzo/69377?video=&ref=HRESS-7

giovedì 19 maggio 2011

Curiosità: BIG MAC? SI GRAZIE

Don Gorske del Wisconsin è il miglior cliente della catena Mc Donald's.
Dopo aver mangiato il suo primo Big Mac nel 1972, non si è mai più fermato, arrivando il 17 maggio 2011 a mangiare il suo 25.000° Big Mac in soli 39 anni dal suo primo boccone.
Si vocifera addirittura, che il signor Gorske porti sempre con lui due panini in valigia.
Peccato che non ho trovato una sua foto, perchè avrei proprio voluto vedere la sua condizione fisica.


Campioni d'Italia

Non si può non dedicare il primo post calcistico alla vittoria dello scudetto del Milan.
Dopo anni di egemonia interista, è arrivato un titolo decisamente desiderato dal popolo rossonero, anche perchè erano ben 7 anni che la squadra della "Milano che conta" non raggiungeva quest'obiettivo.
Dopo un inizio di stagione altalenante, dato dal cambio di allenatore e dalla campagna acquisti in estate, che ha rinnovato una rosa ormai datata (investendo su Robihno, Ibra, Boateng, Amelia, Yepes, Sokratis, e sulle forze fresche delle giovanili, Strasser e Merkel su tutti), il Milan ha cominciato il suo cammino trovando pian piano un equilibrio, fondamentale per poter vincere costantemente.
I problemi comunque non sono mancati: la rivoluzione tattica del mister Allegri ha necessitato di tempo per essere "capita", sia dai giocatori che dai tifosi. Un esempio è il cambiamento a centrocampo, con lo spostamento di Pirlo non più come playmaker , ma come mezz'ala sinistra e con l'arrivo di Boateng, Seedorf, fondamentale per le geometrie rossonere, non ha più trovato lo spazio che aveva prima. Queste modifiche hanno fatto sì che il gioco fosse più lento e prevedibile. Mancava la qualità in mezzo al campo, mancava il giocatore che saltava l'uomo e creava superiorità numerica, insomma per i nostalgici del centrocampo Ance
lottiano vedere il Milan giocare in quella maniera non era granchè soddisfacente. Le prove stanno anche nei risultati: in Champions League, in cui il gioco di squadra conta più di qualsiasi altra cosa, in 6 partite 2 sole vittorie contro l'Auxerre, e 1 pareggio in casa contro il Real Madrid; in campionato invece la vetta è stata raggiunta all'11esima giornata.
In questa situazione bisogna